Conoscere le diverse caratteristiche dei contratti di lavoro ti permette, nel corso degli incontri finalizzati all’assunzione, di impostare con maggior consapevolezza il tuo futuro professionale. 

Il classico colloquio di lavoro, così come il video colloquio o il videocolloquio in differita proposti da CVing, sono uno dei passaggi dell’iter di selezione che, nella migliore delle ipotesi, conducono ad un ulteriore incontro durante il quale l’azienda presenta al candidato un’offerta di lavoro dettagliata.

Sai valutare se la tipologia di contratto proposto risponde alle tue esigenze ?

Esistono numerose possibilità di regolare un rapporto di lavoro con obblighi e scadenze diverse che possono rispondere esattamente alle tue necessità o mal conciliarsi con altre attività o progetti all’attivo.

Vediamo quale contratto di lavoro è più adatto alla tua situazione!

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato

È il contratto ideale se stai cercando un lavoro che ti occupi a tempo pieno o parziale in maniera stabile e continuativa.

Se hai concluso il percorso di studi e sei pronto a dedicarti pienamente alla professione questo è senz’altro il contratto che meglio soddisfa le tue aspettative.

Il contratto di lavoro a tempo indeterminato non contempla una data di cessazione e nel corso dell’anno maturerai:

  • i giorni di ferie e di permesso;
  • la tredicesima mensilità;
  • la liquidazione  che ti verrà erogata alla conclusione del rapporto di lavoro;
  • il diritto ad assenze retribuite in caso di malattia, maternità, infortunio, ecc…

Il contratto di lavoro a tempo determinato

Questo contratto di lavoro differisce dal precedente soltanto nella durata. Il contratto a tempo determinato prevede una data di termine e deve avere una durata massima di 24 mesi.
Se stai cercando di arricchire il tuo curriculum con esperienze di lavoro presso aziende del settore nel quale vorrai entrare in maniera stabile, questo contratto rappresenta un’occasione per conoscere approfonditamente la professione e per farti conoscere dagli operatori di settore.

Lo stage

Questo rapporto di lavoro nasce per rispondere all’esigenza di chi intende fare un percorso formativo in azienda. Se vuoi iniziare ad apprendere i rudimenti di un determinato lavoro questo contratto può fare al tuo caso: si tratta infatti di un rapporto di lavoro concepito come tirocinio, dalla durata prestabilita, orientato all’inserimento del lavoratore nel mondo del lavoro. Esistono diversi tipi di stage:

  • stage curriculare, dedicato agli studenti e finalizzato al conseguimento di crediti formativi; 
  • tirocinio, dedicato a disoccupati o inoccupati finalizzato all’ingresso o al reinserimento di lavoratori nel mondo del lavoro;
  • stage a favore delle categorie disagiate, dedicato a lavoratori svantaggiati.

Il contratto di collaborazione coordinata e continuativa

Vuoi lavorare in maniera continuativa, ma in autonomia, disporre del tuo tempo, decidere da dove lavorare nel rispetto delle scadenze? Questo rapporto di lavoro ti permette di portare avanti i tuoi progetti extralavorativi e di coltivare i tuoi interessi: pur avendo un rapporto continuativo con il datore di lavoro, svolgerai la tua attività senza essere sottoposto ad alcun vincolo di subordinazione.
Nel contratto di collaborazione coordinata e continuativa i contributi  sono per  a carico del committente e per  a carico del collaboratore. Il committente ha l’obbligo di versare tali contributi, trattenendo in busta paga anche la quota a carico del lavoratore.

Questi sono solo alcuni dei contratti che regolano i rapporti di lavoro, saperli distinguere ti permetterà di decidere con consapevolezza se accettare o meno la prossima offerta di lavoro!

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