Se  stai cercando lavoro sai che ottenere un colloquio è un compito tutt’altro che facile.

Fortunatamente hai a disposizione in rete tanti canali e strumenti innovativi come le Digital Talent Week  a marchio CVing, per entrare in contatto con le aziende e farti conoscere.

Ma come  capire se il colloquio che hai appena sostenuto è andato bene?

Dopo aver salutato il selezionatore tanti sono i pensieri e i dubbi che ti assalgono.

Ti chiedi se avresti potuto rispondere diversamente, se avresti dovuto fare più domande per sottolineare il tuo interesse al ruolo proposto, vorresti riavvolgere il nastro e correggere ogni parola per risultare più incisivo.

Questi pensieri sono del tutto leciti, e in attesa di quella risposta positiva capace di spazzare via ogni dubbio passi il tempo a controllare spasmodicamente la tua casella mail con la sensazione di brancolare nel buio.

Eppure il modo per capire se un colloquio di lavoro è andato bene c’è, basta cogliere questi 5 segnali positivi:

  1. La principale spia di un colloquio dall’esito positivo è il tempo.Se l’incontro con il recruiter dura più del previsto, ben oltre la mezz’ora che di solito si concede ad un candidato, significa che il tuo profilo è interessante e merita una valutazione più approfondita. Molto probabilmente il selezionatore ha individuato in te alcune caratteristiche corrispondenti al profilo del candidato ideale e ha bisogno di trovare conferme ponendoti domande sempre più mirate.
  2. Un altro segnale positivo è dato dalla precisione con la quale il selezionatore ti parla dell’azienda.
    Se rientri tra i candidati più idonei al ruolo, il recruiter metterà in luce tutte quelle caratteristiche che ti farebbero scegliere di lavorare per quell’azienda: solidità, storia, risultati, progetti, possibili sviluppi di carriera. In poche parole il recruiter tenterà di “venderti” l’azienda.
    Se da una parte infatti sei tu a dover convincere l’interlocutore della validità della tua candidatura, dall’altra parte è compito del selezionatore rendere allettante la proposta di lavoro per assicurarsi che non venga rifiutata.
  3. Ti sono state presentate altre persone in azienda.Se durante il colloquio, o subito dopo, il selezionatore non ha esitato a presentarti altri dipendenti o ti ha accompagnato all’uscita facendoti fare un breve tour dell’azienda le tue possibilità di riuscita sono davvero ottime!
  4. Un ulteriore segnale positivo è rappresentato dalle domande “concrete” riguardo la tua disponibilità.Se il selezionatore vuole conoscere e annota con precisione dettagli come il tempo di preavviso da concedere alla tua attuale azienda o il tempo di cui hai bisogno per organizzarti col tuo nuovo lavoro sei davvero sulla buona strada per essere ricontattato.
  5. Il selezionatore ha mantenuto il contatto visivo durante l’intervista.Se hai suscitato l’interesse del tuo interlocutore lo vedrai concentrato su di te, ascolterà con attenzione mantenendo una postura rilassata e il suo sguardo non sarà mai sfuggente. La comunicazione non verbale durante un colloquio di lavoro è importante nel candidato, ma è altrettanto significativa nel recruiter: se ha annuito spesso, ha accennato un sorriso prendendo appunti probabilmente hai fatto centro!
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