Diciamolo subito: il curriculum vitae efficace non è una lista di traguardi raggiunti e trionfi, ma è semplicemente un documento sintetico che racconta il tuo percorso formativo e le tue esperienze.

Se entrare in contatto con le aziende attraverso strumenti innovativi come le Digital Talent Week di CVing ti sembra complicato perché non hai ancora un buon bagaglio di esperienze, sappi che con qualche accorgimento anche il cv senza esperienze professionali significative può risultare efficace.

Lavori a chiamata, lavoretti e volontariato: tutto fa curriculum

Se sei molto giovane e non hai avuto ancora modo di entrare nel mondo del lavoro, avrai sicuramente vissuto esperienze che hanno arricchito il tuo background formativo: la partecipazione a progetti scolastici, il volontariato, un lavoretto stagionale.

Ognuna di queste esperienze ha in qualche modo contribuito allo sviluppo delle tue soft e hard skills.

I cosiddetti “lavoretti” svolti durante gli studi parlano di te!

In generale, il fatto che tu abbia svolto qualche piccolo lavoro durante gli studi darà al selezionatore l’impressione di avere di fronte una persona con voglia di fare, proattiva e desiderosa di imparare.

Questo fa di te il candidato ideale per l’azienda che ha bisogno di introdurre persone giovani, con il giusto approccio al lavoro, da plasmare partendo da zero.

Quali lavori e lavoretti indicare sul cv?

Parti dai lavori stagionali anche se non ti sembrano attinenti con il ruolo proposto nell’annuncio al quale stai rispondendo. Se per esempio, ti stai candidando per un ruolo in ambito commerciale, ma hai svolto un lavoro stagionale come cameriere, dimostri di aver acquisito competenze spendibili nella relazione con i clienti e nel lavoro di squadra.

Tirocini e stage sono preziosi nel cv senza esperienze professionali!

Gli stage formativi pur non essendo dei veri e propri lavori possono essere perfettamente aderenti al percorso professionale che stai iniziando. Indicali senza esitazione sul tuo cv, dimostrerai così di avere familiarizzato con le dinamiche aziendali e di aver appreso i primi rudimenti della professione che vorrai intraprendere.

Punta sulle tue digital skills

Pensi che le competenze digitali siano esclusiva di specifiche professioni e che i “lavoretti” non abbiano niente a che fare con i piccoli lavori che hai svolto durante gli studi? Le cose non stanno così perché, come specifica il Glossario della Comunità Europea, per digital skills si intende in senso ampio la “capacità di utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione”. Sono quindi competenze trasversali, che hai rafforzato anche con i classici “lavoretti”, partecipando a progetti di volontariato o facendo brevi stage.

Crea un elenco di tutte le tue digital skills, inclusi gli strumenti informatici e i software che hai imparato ad usare durante gli anni di studio per i tuoi progetti o le presentazioni, fino a quelli che usi nel tempo libero. Includi nel cv  blog e siti web personali e, se ben curati, i tuoi profili social!

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